Mercati in FOMO: È il Momento dello Short sul FTSEMIB?

Il mercato azionario italiano ed internazionale sta attraversando una fase peculiare, dominata da una forte spinta emotiva. Ma siamo vicini a un punto di inversione o la corsa è destinata a continuare? Nell’ultima analisi rilasciata  vengono esaminati i principali trend macroeconomici, il settore della difesa e alcune delle azioni più calde di Piazza Affari (Leonardo, Avio, BFF Bank e Nexi).

Di seguito vediamo nel dettaglio quali sono le strategie operative e i titoli da monitorare secondo l’esperto.

La FOMO domina i mercati: rischio storno in arrivo?

Il sentiment attuale del mercato viene definito chiaramente come FOMO (Fear Of Missing Out, ovvero la paura di restare esclusi dai guadagni) [02:15]. Gli investitori continuano a comprare a mani basse, ignorando spesso le notizie macroeconomiche meno favorevoli e concentrandosi quasi esclusivamente sul settore Tech.

Tuttavia, la storia dei mercati finanziari insegna che queste fasi di euforia tendono a esaurirsi in modo improvviso e violento [02:56]. Per questa ragione, pur festeggiando i rialzi, è fondamentale mantenere le “antenne ben alzate” [03:03].

La strategia Short tattica sul FTSEMIB (FIB)

In vista di importanti dati macroeconomici americani e della successiva riunione della Fed, giugno potrebbe rivelarsi un mese di prese di profitto e di contrazione dei volumi [08:58].

Per questo motivo, Di Lorenzo propone uno short tattico (non di inversione strutturale, ma di puro respiro) sul FTSEMIB [09:04]:

  • Ingresso Short: in area 50.200 punti [09:04]

  • Stop Loss: sopra i massimi a 50.700 punti [09:04]

  • Take Profit: a 49.200 punti (un obiettivo di circa 1000 punti, pari al 2% di storno) [09:12]

Petrolio e Geopolitica: verso un nuovo equilibrio?

Le quotazioni del greggio hanno mostrato un importante muro psicologico in area 105 dollari al barile [03:30]. Il mercato sembra aver parzialmente digerito e scontato l’evoluzione dei conflitti geopolitici [04:06].

La prospettiva per il medio termine non è necessariamente un ritorno ai livelli pre-bellici, bensì un consolidamento dei prezzi. Lo scenario futuro potrebbe vedere una sorta di “dazio permanente” o costo aggiuntivo per ogni barile che transita dalle rotte strategiche (come lo Stretto di Hormuz), mantenendo i prezzi strutturalmente più elevati rispetto al passato [04:51].

Focus Azioni: Leonardo, Avio e i titoli sotto i riflettori

1. Leonardo e il Settore Difesa

Molti investitori si chiedono se i titoli della difesa abbiano toccato il massimo di periodo. Guardando la storia recente, Leonardo è passata da circa €4 nell’ottobre 2020 fino a toccare un picco di €66 [11:19]. Uno storno fisiologico è del tutto normale, ma il settore rappresenta un vero e proprio mega-trend di lungo termine [11:49]. La rincorsa globale agli armamenti e l’aumento della spesa militare nei PIL nazionali suggeriscono che il comparto della difesa resti ideale per strategie di accumulo (PAC) a lungo termine [12:13].

2. Avio: eccesso di speculazione?

Il titolo Avio ha chiuso il mese di maggio con un rally vicino al +40%, trainato dall’effetto speculativo e dall’hype che circonda il settore aerospaziale (in particolare SpaceX) [12:55]. L’esperto invita alla massima prudenza sul multiday: l’azienda quota a multipli estremamente elevati (quasi 200 volte gli utili) [13:27]. Titolo interessante per il trading intraday grazie alla volatilità, ma rischioso da mantenere in portafoglio nel lungo periodo [13:37].

3. BFF Bank: la violenta ricopertura degli Short

BFF Bank ha vissuto una volatilità estrema, passando da circa €12 di fine anno scorso a un minimo di €1,23 a marzo, per poi rimbalzare violentemente verso area €3 [18:38]. Questo movimento è stato alimentato da un forte short covering (le ricoperture forzate delle posizioni ribassiste) [18:08]. La sfiducia del mercato sul management e sui crediti della PA sta lentamente rientrando. Anche in questo caso, il titolo si presta benissimo all’intraday per volumi e volatilità, ma sul multiday rimane una scommessa ad alto rischio [19:26].

4. Nexi: si attende il “Cavaliere Bianco”?

Dopo aver toccato i minimi a €2,64 ed essere rimbalzata sopra i €4 sulla scia di rumors finanziari, Nexi è tornata a ripiegare [20:11]. Chi acquista il titolo oggi sta scommettendo prevalentemente su un fattore esogeno: l’arrivo di un compratore o di un’operazione straordinaria che valorizzi la società a prezzi di sconto [20:23]. Chi non crede a queste indiscrezioni farebbe meglio a restare alla finestra [20:40].

5. Campari e Piaggio: due pesi e due misure

  • Campari: Rimane vicino ai minimi e mostra forte debolezza [14:10]. In un mercato che premia la forza, Di Lorenzo sconsiglia di cercare il “Bottom fishing” (comprare titoli deboli sperando nell’inversione), preferendo concentrarsi su asset stabilmente più tonici [14:49].

  • Piaggio: Il trend primario è ribassista dal 2023, ma l’area a €1,45 sembra aver formato una base di supporto solida [16:40]. Può essere interessante in un’ottica di accumulo lento per investitori molto pazienti, non per il trading veloce [17:09].

Conclusioni ed Eventi: Investing Milano

Il contesto attuale richiede un approccio selettivo, privilegiando l’intraday sui titoli volatili e posizioni corte tattiche sugli indici per coprirsi da eventuali prese di profitto estive. Per approfondire queste dinamiche dal vivo e osservare i trader operare in tempo reale con denaro reale, Pietro Di Lorenzo ricorda l’appuntamento con Investing Milano, l’evento formativo gratuito in presenza presso il parterre di Borsa Italiana [22:40].

(Nota: Le analisi e le strategie operative sopra riportate riflettono le opinioni dell’esperto espresse nel video e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio).

Video di riferimento:

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