5 Strategie di Trading su Azioni, Materie Prime e Certificati
Agosto è da sempre considerato il mese in cui i mercati finanziari rallentano e i volumi di scambio si assottigliano. Tuttavia, abbassare la guardia proprio ora potrebbe rivelarsi un errore costoso. Tra attese per i tagli dei tassi della FED, trimestrali tech fondamentali e un’improvvisa volatilità su titoli di punta come Stellantis e STM, l’estate 2026 si preannuncia caldissima non solo dal punto di vista climatico.
In questo articolo, riassumiamo il recente webinar di Pietro Di Lorenzo (SOS Trader) esplorando 5 strategie pratiche per navigare i mercati in questa fase delicata, con idee che spaziano dall’intraday fino agli investimenti a medio termine tramite certificati.
📅 I Market Mover di Agosto: Attenzione a questi Appuntamenti
Prima di operare, è fondamentale conoscere il contesto. Ad agosto i mercati tenderanno a muoversi a strappi, reagendo violentemente alle notizie (price-sensitive). Ecco le date da segnare in rosso sul calendario:
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7 Agosto: Dati sul mercato del lavoro USA (Non-Farm Payrolls).
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12 Agosto: Dati sull’inflazione americana (CPI di luglio).
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19 Agosto: Pubblicazione dei verbali (Minutes) dell’ultima riunione della Federal Reserve.
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26 Agosto (Super Wednesday): PIL USA e, a mercati chiusi, la trimestrale di Nvidia, vero e proprio benchmark per l’intero settore tecnologico mondiale.
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Fine mese: Simposio di Jackson Hole con il nuovo presidente della FED Kevin Warsh.
1. Trading Intraday: Gestire la volatilità sulle Azioni Stellantis
Con bassi volumi, il rischio di overtrading e di incappare in falsi segnali è altissimo. La regola d’oro per l’intraday estivo è: stare fermi e agire solo su eventi price-sensitive.
Il recente crollo delle azioni Stellantis in seguito alla pubblicazione di risultati deludenti è un esempio perfetto. Dopo un’ora di latenza dalla pubblicazione dei dati, il titolo ha innescato un violento sell-off facendo scattare gli stop loss, per poi mostrare un riassorbimento. La strategia vincente qui è sfruttare l’esplosione di volatilità nei momenti chiave, impostando stop loss rigorosi (nel nostro servizio Prime Time Trading la regola aurea è non superare mai i 300€ di perdita per operazione) e chiudendo le posizioni in giornata.
2. Medio Termine: Rendimenti oltre il 20% sugli Indici
Per chi non vuole accollarsi il “rischio specifico” di una singola azione, gli indici rappresentano un porto più sicuro grazie alla diversificazione.
Tuttavia, diversificazione non significa necessariamente rinunciare ai rendimenti. Attualmente, il mercato offre certificati di investimento scritti su panieri di indici (come Eurostoxx Banks, Nasdaq 100 e il volatile indice sudcoreano Kospi) in grado di offrire cedole mensili dell’1,75%, portando il rendimento potenziale annuo sopra il 21%. Tutto questo mantenendo una barriera di protezione del capitale profondissima, posta al 50% dello strike iniziale.
3. Materie Prime: L’opportunità sull’Argento (Silver) con ingressi “a scalare”
Il mondo delle commodities offre spunti tecnici molto interessanti. L’Argento (Silver), in particolare, ha subito un forte ritracciamento dai massimi di inizio anno.
La strategia: Non cercare di indovinare il minimo esatto, ma pianificare un’operatività “a scalare”. Se il prezzo dell’argento dovesse testare l’area dei 55$, si può iniziare a costruire la posizione investendo solo una frazione del capitale destinato a questo trade, per poi incrementarla a step (es. in area 50$, 45$) qualora la discesa dovesse continuare. L’obiettivo è mediare il prezzo di carico in modo strategico (non improvvisato) ed essere pronti a liquidare velocemente la posizione ai primi rimbalzi violenti.
4. Il Caso STM (STMicroelectronics): Opportunità nel Sell-Off?
Il grafico delle azioni STM è stato uno dei più discussi delle ultime settimane. Dopo aver deluso le altissime aspettative del mercato, il titolo ha perso quasi il 40% dai massimi di giugno, bucando supporti importanti e faticando a rimbalzare.
Per chi crede che il panico sia eccessivo e che il titolo stia trovando un assestamento (fase di consolidamento), investire direttamente nell’azione potrebbe essere ancora rischioso. L’alternativa? Utilizzare un Certificato Single Name su STM (un certificato legato esclusivamente all’andamento di questa specifica azione, senza l’effetto “Worst Of” di un paniere). Grazie all’impennata della volatilità, oggi è possibile trovare strutture che pagano premi superiori all’1,5% al mese a patto che STM non scenda sotto barriere posizionate intorno ad area 26,90€.
5. Il “Pepe” nel Portafoglio: Certificati con rendimenti estremi (50% annuo)
Per la quota più speculativa del portafoglio (una percentuale marginale e ben calcolata), esistono strumenti che offrono rendimenti che sfiorano il 50% annuo.
Parliamo di certificati legati a blue chip europee altamente volatili al momento (come Saipem, Société Générale e STM). Si tratta di prodotti molto rischiosi, acquistabili sotto la pari in seguito ai recenti ribassi, che offrono cedole mensili pesantissime (es. 2,5% al mese). Attenzione: Questa strategia è adatta esclusivamente a investitori esperti (gestione attiva), in grado di monitorare il mercato quotidianamente e con un “Piano B” pronto in caso di rottura delle barriere.
💡 Conclusioni e Risorse Utili
Agosto richiede pazienza, liquidità a disposizione per cogliere le occasioni e un rigoroso controllo del rischio. Non abbandonate il portafoglio a se stesso: impostate alert di prezzo e godetevi le vacanze con la consapevolezza di avere una strategia definita.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente didattico e non costituiscono sollecitazione all’investimento. Il trading comporta rischi elevati di perdita del capitale