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FTSE MIB sotto 51.000 punti: strategie e azioni da monitorare
Il FTSE MIB rompe al ribasso il trading range tra 51.000 e 54.000 punti, che aveva contenuto i prezzi per 78 sedute. Piazza Affari archivia così la peggiore settimana delle ultime 14, con una flessione del 2,67%, e torna sui minimi dal 10 giugno.
Il bilancio da inizio anno resta positivo, con un progresso del 12,32%. Nel breve periodo, però, la perdita del supporto a 51.000 punti rende più fragile il quadro tecnico e porta l’attenzione sulla soglia psicologica dei 50.000 punti.

Perché le Borse scendono: rendimenti obbligazionari e dollaro forte
La settimana è stata negativa per le principali Borse, in un contesto segnato dalle tensioni sul mercato obbligazionario, soprattutto francese.
Negli Stati Uniti, il rendimento del Treasury decennale ha raggiunto circa il 5,30%, sui livelli più elevati dal 2002, mentre il dollaro si è rafforzato fino ai massimi da 17 mesi.
Il rialzo dei rendimenti aumenta la concorrenza delle obbligazioni rispetto alle azioni e può mettere sotto pressione le valutazioni azionarie. Si aggiungono i rischi legati all’energia e alle tensioni geopolitiche: fattori che possono alimentare l’inflazione e rendere più difficile il lavoro delle banche centrali.
Appuntamenti di mercato: attenzione ai verbali della Fed
La settimana dal 5 al 9 ottobre 2026 presenta un calendario macroeconomico meno intenso, ma un appuntamento merita particolare attenzione: mercoledì 7 ottobre alle 20:00, ora italiana, saranno pubblicati i verbali della riunione della Federal Reserve del 15 e 16 settembre.
Il documento aiuterà a comprendere il confronto tra i membri del FOMC su inflazione, crescita e politica monetaria. Indicazioni diverse dalle attese potrebbero modificare le aspettative sui prossimi interventi sui tassi, con effetti su obbligazioni, dollaro e mercati azionari.
Strategia operativa sul FTSE MIB: i livelli da seguire
In questa fase la priorità è proteggere il capitale e selezionare con attenzione le operazioni. Tassi elevati, volatilità ed energia rendono meno affidabile un ingresso basato soltanto sull’aspettativa di un rimbalzo.
Sul FTSE MIB monitoriamo due riferimenti:
- 50.000 punti: una permanenza sotto questa soglia, soprattutto confermata in chiusura, aumenterebbe il rischio di ulteriori pressioni ribassiste.
- 51.000 punti: il recupero dell’ex supporto sarebbe un primo elemento di miglioramento, da valutare insieme alla tenuta nelle sedute successive.
Operativamente, preferiamo un’esposizione coerente con la volatilità, livelli di uscita definiti prima dell’ingresso e titoli che mostrano forza relativa rispetto all’indice.
Temi caldi
IL 16 OTTOBRE, confrontati con i PROTAGONISTI DEI MERCATI
https://sostrader.it/2026/10/il-16-ottobre-confrontati-con-i-protagonisti-dei-mercati/
Video della settimana
Le migliori opportunità di Ottobre: https://www.youtube.com/watch?v=Q8Lgpgk-n5g
L’articolo più letto della settimana
PAC ETF dopo 6 anni: +57,97% https://sostrader.it/2026/10/pac-etf-2/
Azioni italiane da monitorare con FTSE MIB sotto 51.000 punti
Ci attendiamo crescente volatilità su INTESA e MPS dopo che il consiglio di amministrazione straordinario convocato sabato si è detto pronto a rilanciare di 25 centesimi per azione l’offerta sul Monte dei Paschi. Ma solo se i soci della banca senese bocceranno il piano di difesa del ceo Luigi Lovaglio nell’assemblea in programma il 29 ottobre.

TECHNOPROBE prosegue il rally chiudendo la settimana in rialzo del 16.52%. Il superamento di area 35.5€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti

TELECOM prosegue la discesa perdendo il 18% circa nelle ultime 2 settimane. Monitoriamo il supporto psicologico in area 6€ che potrebbe opporsi a un ulteriore discesa dei prezzi

STM mostra crescente forza relativa disegnando una white marubozu che esplodei nei volumi e nella volatilità riportando i prezzi (dopo 52 sedute) a chiudere sopra la soglia psicologica dei 50€. Possibile un ulteriore allungo verso la chiusura del gap a 56.28€

MONCLER disegna un Engulfing Bullish che riconosce il supporto in area 43€. Solitamente dopo la formazione di questo pattern assistiamo a un veloce tentativo di rimbalzo

D’AMICO disegna una Long white che testa la resistenza chiave in area 9€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista

Da seguire DEXELANCE in quanto dagli Internal Dealig emerge che TIP (il veicolo di Giovanni Tamburi) ha acquistato 549.591€ di azioni nell’ultimo mese: attraverso 16 operazioni effettuate dall’8 al 28 Settembre. La spiegazione più plausibile è un accumulo strategico e graduale da parte dell’azionista di riferimento

STELLANTiS rimane nel mirino dei ribassisti, come evidente nell’immagine elaborata da BIG SHORT HUNTER che fotografa le PNC (posizioni nette corte) sui massimi assoluti. Attualmente 9 investitori stanno vendendo allo scoperto l’8.52% del capitale. Riteniamo che un rimbarso corposo posso realizzarsi solo quando gli shortisti allentino la presa.

OVS è sceso del 4% circa negli ultimi 3 mesi e diventa fra i titoli più sottovalutati secondo InvestingPro. La Media dei 13 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 8.99€ con un Rialzo potenziale del 52.8%.

Secondo WarrenAI: OVS SPA resta interessante da mantenere o valutare su eventuali ribassi, grazie a crescita, margini e trend settimanale positivi.
Il rialzo già ottenuto e il debito elevato suggeriscono prudenza: a €5,885 il rapporto rischio/rendimento appare meno favorevole per un ingresso aggressivo.

